Luma Fusion su Android, inizio da sviluppare

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Da qualche tempo, la migliore applicazione di editing, Luma Fusion, è anche su Android.

L’operazione fatta dalla crew di Luma Touch, vale a dire quella di esportare nel mondo Android le meraviglie di Luma Fusion, è coraggiosa, lungimirante, ma anche rischiosa. Il programma di montaggio video più famoso, più completo e più importante, infatti, ha raggiunto livelli di qualità e completezza inarrivabili per qualsiasi altro software per device mobili. Per questo motivo, far andare d’accordo con questa app anche i telefonini Android, che sono moltissimi, poteva e può mostrarsi come un’operazione complicata.

Il primo uso di Luma Fusion

Ho avuto Luma Fusion per Android mesi fa e, nel gruppo degli early adopters, ho contribuito con i miei feedback a migliorare l’usabilità della app per il Robottino. L’ambiente di lavoro è praticamente uguale a quello che si trova su iPhone e iPad, ma non ci sono ancora le funzionalità, su Android, che trovi nel mondo Apple. Le fonti utilizzabili sono quelle che si riferiscono direttamente al materiale che sussiste nel telefono, le possibilità di immettere contenuti dai drive si limitano a Dropbox, Google Drive e One Drive e i collegamenti con le piattaforme di cloud storage non ci sono. Il primo uso, nella mia esperienza, mi ha dato la possibilità di fare con il mio telefono Android, un Samsung Fold3, lavori “basic”.

Ogni volta che mi sono spinto oltre sono stato rimandato al mittente. L’ambiente di lavoro delle singole immagini ha tutte le caratteristiche di base di Luma in iOS, ma non ci sono equalizzatori per audio, video scope e tutte le feature che ci sono sui telefonini della mela morsicata.

Il consiglio finale

Luma Fusion in Android non gira su tutti i telefoni, ma solo su quelli che hanno almeno tre giga di Ram e un processore moderno. Guarda la demo su un Chromebook per capire meglio di cosa sto parlando.

La presentazione di Luma Fusion nel mondo Android.

Luma Fusion è da anni il punto di riferimento del montaggio in mobilità. Lo sbarco su Android, clicca qui per scaricarla, è un’operazione affascinante e piena di possibilità. Il produttore della app dichiara che questa version del software è in fase beta e, infatti, lo propone a un prezzo più basso del 30% rispetto alla versione per Apple. Il consiglio finale è quello di acquistarla ora (per risparmiare) e avere pazienza per poi avere in regalo una app meravigliosa quando i bug saranno finiti e l’ambiente di lavoro verrà arricchito da tutte le potenzialità che ci sono anche nella versione iOS. Tranquillo, se il tuo telefonino non saprà reggere Luma Fusion ti verrà impedito di acquistarla, finché non avrai il telefono adatto.

About Post Author

Francesco Facchini

Sono il papà di Davide, un giornalista, un mobile content creator, un progettista di nuove comunicazioni e nuovi media, un digitalizzatore delle vite altrui
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