Podcasting

Podcasting, una passione in crescita. Lo dicono i dati.

Un’ottima indagine di Nielsen, pubblicata qualche tempo fa da “Il Libraio” ha raccontato in modo molto approfondito il mondo del podcasting in Italia e i suoi dati in netta crescita. La pubblico qui per agevolarti nella lettura e per aiutarti a scoprire il mondo del podcasting più facilmente. Si tratta, infatti, di un mondo che può creare un valore aggiunto determinante per il tuoi progetti e per le tue attività. Ecco perché.

L’indagine sul podcasting in Italia

Ecco il panorama italiano del podcasting nel 2020 fotografato da Nielsen.

L’indagine Nielsen pubblicata da “Il Libraio”.

Giovani, curiosi, dislocati in prevalenza a Nord-Est, intenti ad ascoltare podcast in casa, desiderosi di imparare qualcosa di nuovo (come una lingua straniera), vogliosi di contenuti originali: ecco la fotografia degli appassionati di podcast in Italia, cresciuti di 1,8 milioni nell’anno 2020. Le persone che, nel nostro paese, hanno ascoltato un podcast negli ultimi 12 mesi sfiorano quota 14 milioni. Una crescita importante e un pubblico interessante e interessato.

Perché il podcasting nelle aziende

Il podcasting è un’arte che fa comunicare con il proprio pubblico in un modo molto maturo, responsabile e immersivo. Fare un podcast è un modo per far entrare clienti e appassionati dentro il mondo di un’ impresa che sta creando per loro qualcosa di molto particolare. Si tratta di una porta d’entrata nella quotidianità del progetto aziendale la quale, tramite la voce, comunica vicinanza ed empatia con chi segue il brand e le sue realizzazioni.

L’aspetto più importante del podcasting è la peculiarità del medium. Si tratta di voce, di racconto, ma anche di un dialogo vero e proprio con chi ascolta. Con le tecniche mobile il podcasting può essere arricchito del movimento, della spazialità e del rumore di fondo classico della vita vissuta, della vita vera. La sua fruibilità, poi, è rispondente alle esigenze dell’ascoltatore in modo molto evoluto. Il podcast può essere scaricato, conservato, sentito quando si vuole, fermato quando si vuole.

Il grande equivoco del podcasting

Il grande equivoco del podcasting è legato alla riproduzione del modello e dei format radiofonici. Si tratta di un errore che facciamo davanti a ogni nuovo mezzo di comunicazione. Così come sui social, per fare video, riproduciamo modelli televisivi (quindi usiamo un mezzo nuovo con un linguaggio vecchio), anche sui podcast facciamo programmi che spesso sono clonazioni di format audio. Un errore.

La via mobile

In vista del prossimo corso di mobile podcasting sto studiando questa materia in modo approfondito e sto tentando di arricchirla con le potenzialità “mobile”. La via mobile del podcasting è una sorta di potenziamento di questo medium dell’audio. La straordinaria versatilità dello smartphone e dei pochi accessori che servono alla produzione di contenuti audio amplia le possibilità di creazione del contenuto. Il podcast mobile può essere più di altri un medium che fa vivere esperienze e condividere emozioni. E non è questo il fine più importante della nuova comunicazione aziendale?

La profondità del podcasting mobile

Stiamo entrando nell’era della voce ed è il momento di far fruttare il podcasting e nuovi spazi virtuali come Clubhouse per far crescere il web come luogo di esperienze emozionanti e di valore. Proprio grazie a questo concetto la strada del podcasting è il percorso più moderno e innovativo per creare un nuovo linguaggio delle aziende e una nuova interazione con il pubblico che le segue. Se è mobile, poi, è meglio: più veloce, più intimo, più colorato, più profondo. E meno costoso.

Se vuoi iscriverti al corso di mobile podcasting clicca qui.

,
Francesco Facchini

Sono il papà di Davide, un giornalista, un mobile content creator, un progettista di nuove comunicazioni e nuovi media, un digitalizzatore delle vite altrui

Similar Posts
Latest Posts from Algoritmo Umano 2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *